L'istituzione del Monte di Pietà a Barletta si colloca in un periodo decisamente poco felice per la città che, come altre città del Sud Italia, faceva la triste e dolorosa esperienza della guerra franco-spagnola per il possedimento del Mezzogiorno.
Il Monte di Pietà di Barletta, con annessa chiesa e convento, fu costituito il 26 marzo 1555 (tra i primi di Puglia) da 31 rappresentanti dell'alto clero e della nobiltà locale.
Come sancito dal regolamento della Confraternita del 1578, il banco dei prestiti era senza interessi, raccoglieva fondi per aiutare i poveri, per sposare le orfane e seppellire gli indigenti, per pagare medicinali agli infermi e raccogliere elemosine nei giorni stabiliti.