SCELTI PER VOI
Settembre 2007

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NARRATIVA

Khaled Hosseini

Mille splendidi soli

Casale Monferrato, Piemme, 2007

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.

Federico Moccia

Cercasi Niki disperatamente

Milano, Rizzoli, 2007

A volte è difficile capire una persona, anche se la conosci bene. Se poi è una ragazza, è veramente difficile. Se poi quella ragazza l'hai vista per soli cinque minuti, allora è veramente impossibile. Eppure sono sicuro che qualcosa su di lei l'ho capito. Nel romanzo "Scusa ma ti chiamo amore" l'ho chiamata Niki. Ma tu, chi sei veramente Niki? Ti ho cercata lungo le strade. Mi sono voltato ogni tanto inseguendo un sorriso nel vento, quel muoversi di capelli. Non eri tu. Ma non ho dubbi su quel ricordo. La tua risata. Quel giorno in via del Corso hai incrociato il mio sguardo per un attimo. Ecco. E quella storia che i tuoi occhi mi hanno raccontato non sono riuscito a dimenticarla. Mi piacerebbe saperne di più su di te e in queste nuove pagine ho provato ad attraversare un po'tutta la tua vita. Solo una cosa. Se per caso ci ho preso... be' fammelo sapere.

Carlo Lucarelli Massimo Picozzi

Scena del crimine

Milano, A. Mondadori, 2005

Le operazioni che gli investigatori compiono nel luogo in cui è avvenuto un omicidio, la cosiddetta "scena del crimine", sono il frutto di una lunga esperienza criminologica. Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi tornano insieme per indagare tutti quei casi criminali che hanno modificato in modo sostanziale le scienze forensi. Le storie di Ferdinando Carretta, di O.J. Simpson e di Michele Profeta, l'omicidio di Marta Russo e il suicidio di Luigi Fasulo, schiantatosi sul Pirellone con il suo velivolo, vengono ripercorsi e analizzati per spiegare ai lettori non specialisti i segreti e le tecniche della polizia scientifica.

Paulo Coelho

La strega di Portobello

Milano, Bompiani, 2007

Come possiamo trovare il coraggio di essere sinceri con noi stessi, anche se non abbiamo alcuna certezza su chi siamo davvero? Ecco la domanda che anima il romanzo di Paulo Coelho. È la storia di una donna misteriosa di nome Athena, raccontata attraverso le voci di molte persone che la conoscevano bene, o che l'avevano soltanto incontrata. Le persone creano una realtà, e poi si ritrovano vittime di essa. Athena si ribellò a tutto questo e pagò un prezzo altissimo. Il suo grande problema era quello di essere una donna del XXII secolo che viveva, però, nel XXI e lo rivelava a tutti. Ha pagato un prezzo? Senza dubbio. Ma avrebbe pagato un costo ben più alto, se avesse represso la sua esuberanza. Sarebbe stata amareggiata, frustrata, preoccupata di "ciò che penseranno gli altri", e avrebbe continuato a ripetersi: "Prima risolverò queste faccende, poi mi dedicherò al mio sogno", sempre lamentandosi del fatto che "le condizioni ideali non arrivano mai".

Wilbur Smith

Alle Fonti del Nilo

Milano, Longanesi, 2007

Dopo un interminabile viaggio nelle terre più remote del mondo conosciuto, per il mago Taita e il fedele Meren è tempo di far ritorno in Egitto. La loro amata patria è afflitta da piaghe senza fine: sulle regioni del Nilo, già stremate da lunghi anni senza esondazioni, si è abbattuto il flagello della peste, che non ha risparmiato neppure i figli del faraone Nefer Seti. E mentre i nemici di sempre tramano per mettere le mani sul regno, su di esso piomba una nuova, penosa calamità: il fiume, da sempre fonte di vita e di prosperità, si è ridotto a una catena di pozze fangose del colore del sangue. Uno scenario drammatico in cui, impalpabile come la tela di un ragno velenoso, si diffonde il culto di una nuova, misteriosa dea dagli straordinari poteri. Un culto che sta affondando i suoi artigli nel seno stesso della famiglia reale. Disperato, il faraone chiede a Taita di rimettersi in cammino. Solo il grande stregone, forte dei nuovi poteri ottenuti grazie agli arcani riti custoditi nella lontana Asia, ha qualche speranza di scoprire e sconfiggere la minaccia che si annida alle fonti del Nilo. Ha così inizio un pericoloso viaggio lungo il maestoso letto del fiume, nel quale alle insidie che minacciano la spedizione si aggiunge la sfida letale del mago con le forze oscure in agguato fuori e anche dentro di sé.

Guillaume Musso

Chi ama torna sempre indietro

Milano, Sonzogno, 2007

Elliott è un uomo di successo. Sessantenne, è un chirurgo di fama, vive a San Francisco e la sua vita privata ruota tutta attorno all'adorata figlia Angie. Un'unica ombra in questo quadro perfetto: Ilena, il suo grande amore, lo ha lasciato solo trent'anni addietro, morendo in un tragico incidente. Un dolore immenso che nemmeno il tempo ha saputo lenire. Per una strana combinazione di eventi, un giorno gli viene data l'occasione di tornare indietro negli anni Settanta, quando era un giovane medico ambizioso e idealista, entusiasta della vita e del proprio lavoro, e perdutamente innamorato. Immerso in quel magico momento di felicità, Elliott si confronta con il passato vivendo intensi momenti di rimpianto e di passione. Purtroppo una scelta dolorosa lo attende: ora sa che un suo semplice gesto potrebbe salvare Ilena e modificare per sempre il corso di quel destino crudele, ma compierlo significherebbe dover rinunciare all'altro grande amore della sua vita: la figlia...

Jean P. Sasson

Sui sentieri del Kurdistan

Milano, Sperling & Kupfer , 2007

Joanna al-Askari nasce a Baghdad da padre iracheno e madre curda e cresce sotto il brutale regime baathista. Fin da piccola coltiva un sogno: trasferirsi presso la nonna materna, tra le valli pennellate d'oro della regione del Kurdistan. È là che ogni estate trascorre le vacanze, ed è là che il suo cuore viene conquistato per sempre dai racconti sui coraggiosi peshmerga, i combattenti curdi per la libertà. Così, quando all'età di quindici anni conosce l'affascinante Sarbast, militante del PUK, l'Unione Patriottica del Kurdistan, Joanna capisce quale sarà il proprio destino: infrangerà la legge e si unirà al suo innamorato nella lotta per i diritti del popolo curdo. Mentre con la dichiarazione di guerra all'Iran e le persecuzioni ordinate da Saddam Hussein il Paese precipita in un vortice di terrore e morte, la giovane raggiunge Sarbast sulle montagne del Nord, trasformate dal conflitto in un campo di battaglia, e intraprende con lui un viaggio disperato verso la libertà. La sua vita, narrata in questo libro, una romantica storia d'amore, un viaggio nel paesaggio e nella cultura curdi e la lucida cronaca di uno dei genocidi più crudeli della storia contemporanea regala una testimonianza di coraggio e impegno per la pace e la libertà.

Sandro Veronesi

Brucia Troia

Milano, Bompiani, 2007

Tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, nel cuore della provincia italiana, si svolge la vicenda raccontata in questo nuovo romanzo di Sandro Veronesi. In scena, due mondi diversi ma paralleli. Da una parte il Cantiere, un degradato fazzoletto di terra abitato dai "brutti, sporchi e cattivi" che sopravvivono al margine del boom economico: qui si rifugerà Salvatore, ragazzino scappato dal brefotrofio dei Cherubini, qui troverà i suoi maestri nel vecchio Omero e in Miccina, e in seguito anche un compagno-allievo nel Pampa, bambino solitario e selvaggio della sua stessa stirpe segnata. Dall'altra, i trovatelli del brefotrofio, dominati da padre Spartaco, ex missionario integralista con un'idea fissa: costruire tra gli olivi un leggendario monumento psichedelico, tutto ingranaggi e tubi al neon, innalzato in lode alla Vergine Maria per "resistere al progresso che tenta di umiliarla". Nel mezzo, lo scroscio borghese della modernità, al quale tutti i personaggi di questa antisaga sono disperatamente estranei; e sarà proprio nel fatidico 1970, l'anno-chiave dell'epopea dello sviluppo, che essi, tutti, verranno consegnati al proprio destino di vittime sacrificali.

Luca Beatrice

Zero

Milano, Baldini Castaldi Dalai, 2007

Beatrice ripercorre la storia di Renato Zero dagli esordi - il primo singolo è del 1967 - a oggi, leggendo con passione e rigore filologico quarant'anni di carriera e successi. La vicenda del funambolico cantante romano si intreccia così con quella della canzone italiana, ma anche della cultura in generale, in un'analisi che coinvolge l'arte e il teatro, la performance e la televisione.

Sergio Bambarén

Fratello mare

Milano, Sperling & Kupfer, 2006

Durante il viaggio nella dolce terra umbra e lungo la Costiera Amalfitana, tra le foreste della Baviera e le nevi di Innsbruck, il surfista dell'anima Bambarén è accompagnato da una presenza invisibile eppure generosa di piccoli segni: l'esempio luminoso di san Francesco d'Assisi, colui che ha rinunciato a tutto per seguire la voce del cuore. Che cosa dobbiamo fare quando gli altri ci esortano ad accontentarci di quello che siamo e invece una forza interiore ci sprona a lasciare tutto per inseguire un sogno? Se percorrendo la strada meno battuta ci coglie lo smarrimento, in chi confidare? Una situazione che l'autore conosce bene e che ci insegna ad affrontare. Mille indizi, apparenti coincidenze, gli rivelano che, nel suo piccolo, sta ricalcando le orme del santo, dall'abbandono delle certezze di una vita sicura, avvenuto anni prima, alla ricerca di una sintonia con il creato, all'ascolto della voce dei più umili. Così facendo conquisterà il suo tesoro, il più bello, il più ricco, perché del tutto inaspettato. E a offrirglielo, sontuosamente ammantato d'azzurro, sarà proprio suo fratello mare, inseparabile maestro di vita.

L. Picknett C. Prince

La Sindone Da Vinci

Milano, Sperling & Kupfer, 2007

Che la Sacra Sindone sia un falso risalente al primo Rinascimento, è ormai largamente accettato. Ma solo un falsario geniale, capace di precorrere i tempi, avrebbe avuto a disposizione, a quell'epoca, le conoscenze necessarie per creare un'immagine la cui origine e il cui significato sarebbero poi rimasti avvolti in un fitto mistero. Thriller scientifico, inquietante intreccio fra storia, religione ed esoterismo, ricostruisce l'appassionante vicenda della reliquia e degli studi condotti su di essa cominciando dove molti si sono fermati: la datazione al carbonio effettuata nel 1988 prova che il lenzuolo venerato come il sudario di Cristo è in realtà un artefatto posteriore di quattordici secoli. Per Lynn Picknett e Clive Prince, quel responso non risolve gli interrogativi, bensì li moltiplica: come è stato possibile, più di cinquecento anni fa, riprodurre una figura umana così realistica se osservata in un negativo fotografico? Chi è l'uomo della Sindone? E chi avrebbe osato "fabbricare" il sacro sudario di Cristo? Tutti gli indizi convergono su un unico nome: Leonardo da Vinci. Straordinario scienziato in grado di anticipare la fotografìa, grazie a una tecnica segreta che Picknett e Prince replicano per primi al mondo. Ma anche artista eretico, abile nel nascondere messaggi anticristiani nelle sue opere. Fino alla suprema beffa: creare la Sindone imprimendovi un volto che sembra quello di Cristo.